lunedì 10 ottobre 2011

lettera mai scritta


sei una bella donna, intelligente, affascinante, colta, cosa puoi desiderare di più?, cosa si può desiderare di più?
Troverai i tuoi spazi, in tutto e per tutto, si..lo sei, sei una bella donna, ed una magnifica persona. Perchè non stai guardando lontano?, solleva lo sguardo come sai fare tu, non devi far altro che essere te stessa, hai la capacità di superare ogni cosa senza chiudere gli occhi o le porte al futuro.
Allora?, accetta la mia critica, ed i miei consigli, ritienili tuoi, come fossero "ordini", da eseguire per te stessa, non per me, per te stessa, e per i tuoi rapporti...
Prima, deve venire ISHSHA, poi, tutti gli altri, e...inserisci me, in fondo alla coda, o anche fuori, ma tieni presente questo :
ISHSHA (n.1)
gli altri (in ordine sparso), -se e quando- considera anche questo parametro, riscatta te stessa ai tuoi occhi.
Hai, vicino...te stessa, se desideri veramente!
La domanda è...perchè dovrei odiarti?, per la tua sincerità?, no.., perchè pensi di avermi fatto torto?, nemmeno, allora perchè?
Hai una vita che devi VIVERE tutta ed in tutti i sensi, con tutti i sensi, e scegliere per il tuo bene cosa sia meglio, quando e quanto, questo è il mio regalo, ti voglio bene.
T.

domenica 9 ottobre 2011

a caratteri cubitali


E guardandomi intorno, non riuscì a vedere altra donna, oltre te. La maestralata agita il mare, sulla costa occidentale gli scogli si tingono di bianco, i colori forti spariscono all'orizzonte, nuvole corrono in cielo, ma i sogni, non muoiono.
Oggi, dopo un viaggio ed una magnifica passeggiata, eccomi qui, caratteri cubitali per dipingere emozioni.

giovedì 6 ottobre 2011

l'uomo, la donna


in origine Ish era l'uomo, chiamato anche Adam, nato dalla terra, poi fu la donna, Ishsha o Adamà o Hawwah, Eva.
In origine era un uomo che non capiva, non ammetteva, un uomo in crisi, poi ci fu un incontro.
Il nulla prese corpo, diventando qualcosa, trasformando in mille colori l'affetto, e lasciando covare sotto la cenere, una piccola brace, brillante e calda, per te

mercoledì 5 ottobre 2011

ho aperto

la porta di questo posto tanto tempo fa, oggi è come la prima volta, mi sembra di vedere colori diversi, i pesci che si muovono, la fantasia mi porta ad un gesto, carezzarti il viso...

martedì 4 ottobre 2011

musica...

A volte basta poco...ascoltare un pianoforte, ed una bellissima voce di donna, note suadenti che avvolgono, e torna il sorris, per me che scrivo, per te, se passerai di qui, e troverai un abbraccio

sabato 1 ottobre 2011

conto i granelli


di un pugno di sabbia, li conto mentre le dita aperte li lasciano cadere, si mescolano ad altri, il vento li disperde ed il mare li fa rotolare.
Non si perde ciò che mai si è avuto, desiderare è umano, solo se si è in due ha possibilità di consolidarsi, altrimeni aprire le dita è il gesto più razionale.
Aprire le dita, lasciando sulla pelle il calore, quello è mio, l'ho preso, lo tengo stretto, mentre la sabbia rotola e si unisce creando nuovi colori e disegni, la risacca, il vento, il tempo lo diranno.
Motivo di gioia il pensiero, conserva fotogrammi, parole, sensazioni
, ti conserva...e ti preserva

venerdì 30 settembre 2011

strana sensazione





passare qui, e sentirsi come lupi ululanti alla luna.

Il tempo scorre, sensazioni quasi autunnali di foglie

arrossate che si poggiano sul viale, eppure eccomi.

Sfoglio e scorro le pagine, riguardo per ogni parola,

rispetto per qualsiasi sentimento espresso, si fa luce

nella tenerezza di una nuova giornata.

Gioco con lo sguardo, evoco, volando lontano, un risveglio

ed i pensieri che l'accompagnano, nel mio ci sei anche tu.

domenica 25 settembre 2011

quando vorrai


e se lo vorrai, sarai tu a cercarmi.
Non ti ho più chiamata perchè mi hai detto
di non possedere più quel numero.
Ti ho scritto per una spiegazione, me l'hai data
e so perchè...bannato, cancellando anche quel contatto.
La vita reale, le aspettative reali, son quelle che viviamo
ogni giorno, vicine, qui trovi solo sensazioni,
le vivi da lontano e, non son quelle
che cerchi o possono in questo momento
renderti felice o almeno serena .

Che altro dire?, quel che posso esprimere ha senso per te?
voglio comunque abbracciarti forte, mi hai dato e mi dai ancora
tanto, ancora oggi mi fai riflettere pensandoti.
T.

venerdì 23 settembre 2011

mercoledì 21 settembre 2011

chissà cos'è

già..l'isola che non c'è, che altro?
Bannati, cancellati, dannati, ci abitano..
l'hanno creata per ...la lasciano aperta
senza ripensamenti.