domenica 16 ottobre 2011
venerdì 14 ottobre 2011
per chi suona la campana?
per chi l'ascolta ancora, per chi può permetterselo!
Un gesto, un solo gesto...e ti sentirai fiera di te stessa, alza gli occhi al cielo e sorridi, il sorriso sfrontato degli scugnizzi, il piglio dei guappi, la coscienza di essere molto di più.
Puoi permettertelo, ascoltane il suono, i rintocchi indicano qualcosa che sai, e conosci la direzione da prendere, quel che ora ti sembra buio è luce, quando aprirai gli occhi ne avrai la certezza, mia cara e dolce Ishsha
Puoi permettertelo, ascoltane il suono, i rintocchi indicano qualcosa che sai, e conosci la direzione da prendere, quel che ora ti sembra buio è luce, quando aprirai gli occhi ne avrai la certezza, mia cara e dolce Ishsha
martedì 11 ottobre 2011
ascoltando questa canzone...
lunedì 10 ottobre 2011
lettera mai scritta
sei una bella donna, intelligente, affascinante, colta, cosa puoi desiderare di più?, cosa si può desiderare di più?
Troverai i tuoi spazi, in tutto e per tutto, si..lo sei, sei una bella donna, ed una magnifica persona. Perchè non stai guardando lontano?, solleva lo sguardo come sai fare tu, non devi far altro che essere te stessa, hai la capacità di superare ogni cosa senza chiudere gli occhi o le porte al futuro.
Allora?, accetta la mia critica, ed i miei consigli, ritienili tuoi, come fossero "ordini", da eseguire per te stessa, non per me, per te stessa, e per i tuoi rapporti...
Prima, deve venire ISHSHA, poi, tutti gli altri, e...inserisci me, in fondo alla coda, o anche fuori, ma tieni presente questo :
ISHSHA (n.1)
gli altri (in ordine sparso), -se e quando- considera anche questo parametro, riscatta te stessa ai tuoi occhi.
Hai, vicino...te stessa, se desideri veramente!
La domanda è...perchè dovrei odiarti?, per la tua sincerità?, no.., perchè pensi di avermi fatto torto?, nemmeno, allora perchè?
Hai una vita che devi VIVERE tutta ed in tutti i sensi, con tutti i sensi, e scegliere per il tuo bene cosa sia meglio, quando e quanto, questo è il mio regalo, ti voglio bene.
T.
Troverai i tuoi spazi, in tutto e per tutto, si..lo sei, sei una bella donna, ed una magnifica persona. Perchè non stai guardando lontano?, solleva lo sguardo come sai fare tu, non devi far altro che essere te stessa, hai la capacità di superare ogni cosa senza chiudere gli occhi o le porte al futuro.
Allora?, accetta la mia critica, ed i miei consigli, ritienili tuoi, come fossero "ordini", da eseguire per te stessa, non per me, per te stessa, e per i tuoi rapporti...
Prima, deve venire ISHSHA, poi, tutti gli altri, e...inserisci me, in fondo alla coda, o anche fuori, ma tieni presente questo :
ISHSHA (n.1)
gli altri (in ordine sparso), -se e quando- considera anche questo parametro, riscatta te stessa ai tuoi occhi.
Hai, vicino...te stessa, se desideri veramente!
La domanda è...perchè dovrei odiarti?, per la tua sincerità?, no.., perchè pensi di avermi fatto torto?, nemmeno, allora perchè?
Hai una vita che devi VIVERE tutta ed in tutti i sensi, con tutti i sensi, e scegliere per il tuo bene cosa sia meglio, quando e quanto, questo è il mio regalo, ti voglio bene.
T.
domenica 9 ottobre 2011
a caratteri cubitali
E guardandomi intorno, non riuscì a vedere altra donna, oltre te. La maestralata agita il mare, sulla costa occidentale gli scogli si tingono di bianco, i colori forti spariscono all'orizzonte, nuvole corrono in cielo, ma i sogni, non muoiono.
Oggi, dopo un viaggio ed una magnifica passeggiata, eccomi qui, caratteri cubitali per dipingere emozioni.
giovedì 6 ottobre 2011
l'uomo, la donna
in origine Ish era l'uomo, chiamato anche Adam, nato dalla terra, poi fu la donna, Ishsha o Adamà o Hawwah, Eva.
In origine era un uomo che non capiva, non ammetteva, un uomo in crisi, poi ci fu un incontro.
Il nulla prese corpo, diventando qualcosa, trasformando in mille colori l'affetto, e lasciando covare sotto la cenere, una piccola brace, brillante e calda, per te
In origine era un uomo che non capiva, non ammetteva, un uomo in crisi, poi ci fu un incontro.
Il nulla prese corpo, diventando qualcosa, trasformando in mille colori l'affetto, e lasciando covare sotto la cenere, una piccola brace, brillante e calda, per te
mercoledì 5 ottobre 2011
martedì 4 ottobre 2011
musica...
sabato 1 ottobre 2011
conto i granelli
di un pugno di sabbia, li conto mentre le dita aperte li lasciano cadere, si mescolano ad altri, il vento li disperde ed il mare li fa rotolare.
Non si perde ciò che mai si è avuto, desiderare è umano, solo se si è in due ha possibilità di consolidarsi, altrimeni aprire le dita è il gesto più razionale.
Aprire le dita, lasciando sulla pelle il calore, quello è mio, l'ho preso, lo tengo stretto, mentre la sabbia rotola e si unisce creando nuovi colori e disegni, la risacca, il vento, il tempo lo diranno.
Motivo di gioia il pensiero, conserva fotogrammi, parole, sensazioni, ti conserva...e ti preserva
Non si perde ciò che mai si è avuto, desiderare è umano, solo se si è in due ha possibilità di consolidarsi, altrimeni aprire le dita è il gesto più razionale.
Aprire le dita, lasciando sulla pelle il calore, quello è mio, l'ho preso, lo tengo stretto, mentre la sabbia rotola e si unisce creando nuovi colori e disegni, la risacca, il vento, il tempo lo diranno.
Motivo di gioia il pensiero, conserva fotogrammi, parole, sensazioni, ti conserva...e ti preserva
venerdì 30 settembre 2011
strana sensazione
passare qui, e sentirsi come lupi ululanti alla luna.
Il tempo scorre, sensazioni quasi autunnali di foglie
arrossate che si poggiano sul viale, eppure eccomi.
Sfoglio e scorro le pagine, riguardo per ogni parola,
rispetto per qualsiasi sentimento espresso, si fa luce
nella tenerezza di una nuova giornata.
Gioco con lo sguardo, evoco, volando lontano, un risveglio
ed i pensieri che l'accompagnano, nel mio ci sei anche tu.
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