venerdì 21 ottobre 2011

senza immagini

ciao tesoro

continuo a chiamarti così, senza pormi il problema di come vivi questo vezzeggiativo se espresso da me, la lontananza, la tua vita, la mia vita, non permettono altro che questo.

Avrei avuto mille volte la voglia di scriverti, ogni volta mi son fermato prima di prendere la penna in mano, ritenendo che il mio comunicare fosse non consono a te, fastidioso, ripetitivo e, quasi inutile.

Ieri, come sempre accade, mi ha emozionato parlarti, pur sapendo che gli ultimi eventi non son stati fausti, resti sempre la donna che ho conosciuto, bella e intelligente, stavolta più triste ma, sempre meravigliosa.

Questo messaggio non ha immagini, non ha mani tese, porta con se un abbraccio ed un bacio, dai il significato o gli aggettivi che vuoi al mio omaggio alla donna che ho conosciuto

domenica 16 ottobre 2011

conosci le parole...

a chiunque tu le dedicherai..son tue

venerdì 14 ottobre 2011

per chi suona la campana?


per chi l'ascolta ancora, per chi può permetterselo!
Un gesto, un solo gesto...e ti sentirai fiera di te stessa, alza gli occhi al cielo e sorridi, il sorriso sfrontato degli scugnizzi, il piglio dei guappi, la coscienza di essere molto di più.
Puoi permettertelo, ascoltane il suono, i rintocchi indicano qualcosa che sai, e conosci la direzione da prendere, quel che ora ti sembra buio è luce, quando aprirai gli occhi ne avrai la certezza, mia cara e dolce Ishsha

martedì 11 ottobre 2011

ascoltando questa canzone...

Ti ho pensata, seduta sull'alba a guardare l'orizzonte.
Il tuo orizzonte che si schiude alla luce, un abbraccio forte
tutto per te, Ishsha

lunedì 10 ottobre 2011

lettera mai scritta


sei una bella donna, intelligente, affascinante, colta, cosa puoi desiderare di più?, cosa si può desiderare di più?
Troverai i tuoi spazi, in tutto e per tutto, si..lo sei, sei una bella donna, ed una magnifica persona. Perchè non stai guardando lontano?, solleva lo sguardo come sai fare tu, non devi far altro che essere te stessa, hai la capacità di superare ogni cosa senza chiudere gli occhi o le porte al futuro.
Allora?, accetta la mia critica, ed i miei consigli, ritienili tuoi, come fossero "ordini", da eseguire per te stessa, non per me, per te stessa, e per i tuoi rapporti...
Prima, deve venire ISHSHA, poi, tutti gli altri, e...inserisci me, in fondo alla coda, o anche fuori, ma tieni presente questo :
ISHSHA (n.1)
gli altri (in ordine sparso), -se e quando- considera anche questo parametro, riscatta te stessa ai tuoi occhi.
Hai, vicino...te stessa, se desideri veramente!
La domanda è...perchè dovrei odiarti?, per la tua sincerità?, no.., perchè pensi di avermi fatto torto?, nemmeno, allora perchè?
Hai una vita che devi VIVERE tutta ed in tutti i sensi, con tutti i sensi, e scegliere per il tuo bene cosa sia meglio, quando e quanto, questo è il mio regalo, ti voglio bene.
T.

domenica 9 ottobre 2011

a caratteri cubitali


E guardandomi intorno, non riuscì a vedere altra donna, oltre te. La maestralata agita il mare, sulla costa occidentale gli scogli si tingono di bianco, i colori forti spariscono all'orizzonte, nuvole corrono in cielo, ma i sogni, non muoiono.
Oggi, dopo un viaggio ed una magnifica passeggiata, eccomi qui, caratteri cubitali per dipingere emozioni.

giovedì 6 ottobre 2011

l'uomo, la donna


in origine Ish era l'uomo, chiamato anche Adam, nato dalla terra, poi fu la donna, Ishsha o Adamà o Hawwah, Eva.
In origine era un uomo che non capiva, non ammetteva, un uomo in crisi, poi ci fu un incontro.
Il nulla prese corpo, diventando qualcosa, trasformando in mille colori l'affetto, e lasciando covare sotto la cenere, una piccola brace, brillante e calda, per te

mercoledì 5 ottobre 2011

ho aperto

la porta di questo posto tanto tempo fa, oggi è come la prima volta, mi sembra di vedere colori diversi, i pesci che si muovono, la fantasia mi porta ad un gesto, carezzarti il viso...

martedì 4 ottobre 2011

musica...

A volte basta poco...ascoltare un pianoforte, ed una bellissima voce di donna, note suadenti che avvolgono, e torna il sorris, per me che scrivo, per te, se passerai di qui, e troverai un abbraccio

sabato 1 ottobre 2011

conto i granelli


di un pugno di sabbia, li conto mentre le dita aperte li lasciano cadere, si mescolano ad altri, il vento li disperde ed il mare li fa rotolare.
Non si perde ciò che mai si è avuto, desiderare è umano, solo se si è in due ha possibilità di consolidarsi, altrimeni aprire le dita è il gesto più razionale.
Aprire le dita, lasciando sulla pelle il calore, quello è mio, l'ho preso, lo tengo stretto, mentre la sabbia rotola e si unisce creando nuovi colori e disegni, la risacca, il vento, il tempo lo diranno.
Motivo di gioia il pensiero, conserva fotogrammi, parole, sensazioni
, ti conserva...e ti preserva