venerdì 4 novembre 2011

ultimo post o, lettera aperta


ciao tesoro


scambio di canzoni, allusioni, riferimenti, e poi scomparsa...quella che ho scelto, è stata definita dolorosa.


Vedi, parlare di qualcosa è rivolgersi ad una persona attendendo risposte, quando queste non arrivano, si stanno facendo monologhi, se mi riferissi ad un brocardo penserei nulla poena sine lex, credo che non sarei lontano dalla realtà.


Ho ribadito come puoi fare, utilizzando la chiave tutto può esser cancellato in un solo minuto, username, password ed il gioco, sarebbe fatto, nulla di quanto vedi ora resterebbe, basta anche un tuo commento, ed il risultato sarebbe raggiunto.


Ti chiedo, perchè non lo fai?, questo spazio ti appartiene, puoi decidere in tal senso cancellando occasioni di tentazione, quel che non serve o da fastidio, si butta.


Camminare per venirsi incontro, o andare insieme nella stessa direzione è diverso dal prendere strade differenti, come sai, ho già avuto esperienze simili, mi hanno segnato rendendomi quel che sono. Si parlava di impegni disattesi, una battuta lanciata come pietra nello stagno, poi ripresa senza convinzione di voler affondare il colpo, e dopo tempo nel "sai come la penso", un riferimento a cose dette varie volte.


Da quel pensiero ai brocardi, il passo è stato breve, poi, il silenzio.


Ora, aspetto uno dei gesti che ti ho esposto, spero di non sentire "è tuo, lascialo così", vorrei un segno deciso, che conosceremo solamente noi, qualsiasi cosa scelga


Un abbraccio


T.


p.s. Non è una sensazione autunnale, malgrado le foglie cadenti e i ricordi sfogliati, è piuttosto una fresca idea di permanenza, un'intensità dello sguardo penetrante che va oltre ciò che si vede per percepire il mistero.

venerdì 28 ottobre 2011

scorre il tempo...e tutto si aggiusta


te l'ho detto, te lo ripeto, realizzerai ogni cosa, puoi, devi
hai tutto il mio appoggio, il mio affetto, la mia stima, l'hai sempre avuta e anche in questo frangente, è per te, a cosa ti serve, forse a nulla, è un pensiero lasciato libero di volare, ma è tuo.
T.

venerdì 21 ottobre 2011

senza immagini

ciao tesoro

continuo a chiamarti così, senza pormi il problema di come vivi questo vezzeggiativo se espresso da me, la lontananza, la tua vita, la mia vita, non permettono altro che questo.

Avrei avuto mille volte la voglia di scriverti, ogni volta mi son fermato prima di prendere la penna in mano, ritenendo che il mio comunicare fosse non consono a te, fastidioso, ripetitivo e, quasi inutile.

Ieri, come sempre accade, mi ha emozionato parlarti, pur sapendo che gli ultimi eventi non son stati fausti, resti sempre la donna che ho conosciuto, bella e intelligente, stavolta più triste ma, sempre meravigliosa.

Questo messaggio non ha immagini, non ha mani tese, porta con se un abbraccio ed un bacio, dai il significato o gli aggettivi che vuoi al mio omaggio alla donna che ho conosciuto

domenica 16 ottobre 2011

conosci le parole...

a chiunque tu le dedicherai..son tue

venerdì 14 ottobre 2011

per chi suona la campana?


per chi l'ascolta ancora, per chi può permetterselo!
Un gesto, un solo gesto...e ti sentirai fiera di te stessa, alza gli occhi al cielo e sorridi, il sorriso sfrontato degli scugnizzi, il piglio dei guappi, la coscienza di essere molto di più.
Puoi permettertelo, ascoltane il suono, i rintocchi indicano qualcosa che sai, e conosci la direzione da prendere, quel che ora ti sembra buio è luce, quando aprirai gli occhi ne avrai la certezza, mia cara e dolce Ishsha

martedì 11 ottobre 2011

ascoltando questa canzone...

Ti ho pensata, seduta sull'alba a guardare l'orizzonte.
Il tuo orizzonte che si schiude alla luce, un abbraccio forte
tutto per te, Ishsha

lunedì 10 ottobre 2011

lettera mai scritta


sei una bella donna, intelligente, affascinante, colta, cosa puoi desiderare di più?, cosa si può desiderare di più?
Troverai i tuoi spazi, in tutto e per tutto, si..lo sei, sei una bella donna, ed una magnifica persona. Perchè non stai guardando lontano?, solleva lo sguardo come sai fare tu, non devi far altro che essere te stessa, hai la capacità di superare ogni cosa senza chiudere gli occhi o le porte al futuro.
Allora?, accetta la mia critica, ed i miei consigli, ritienili tuoi, come fossero "ordini", da eseguire per te stessa, non per me, per te stessa, e per i tuoi rapporti...
Prima, deve venire ISHSHA, poi, tutti gli altri, e...inserisci me, in fondo alla coda, o anche fuori, ma tieni presente questo :
ISHSHA (n.1)
gli altri (in ordine sparso), -se e quando- considera anche questo parametro, riscatta te stessa ai tuoi occhi.
Hai, vicino...te stessa, se desideri veramente!
La domanda è...perchè dovrei odiarti?, per la tua sincerità?, no.., perchè pensi di avermi fatto torto?, nemmeno, allora perchè?
Hai una vita che devi VIVERE tutta ed in tutti i sensi, con tutti i sensi, e scegliere per il tuo bene cosa sia meglio, quando e quanto, questo è il mio regalo, ti voglio bene.
T.

domenica 9 ottobre 2011

a caratteri cubitali


E guardandomi intorno, non riuscì a vedere altra donna, oltre te. La maestralata agita il mare, sulla costa occidentale gli scogli si tingono di bianco, i colori forti spariscono all'orizzonte, nuvole corrono in cielo, ma i sogni, non muoiono.
Oggi, dopo un viaggio ed una magnifica passeggiata, eccomi qui, caratteri cubitali per dipingere emozioni.

giovedì 6 ottobre 2011

l'uomo, la donna


in origine Ish era l'uomo, chiamato anche Adam, nato dalla terra, poi fu la donna, Ishsha o Adamà o Hawwah, Eva.
In origine era un uomo che non capiva, non ammetteva, un uomo in crisi, poi ci fu un incontro.
Il nulla prese corpo, diventando qualcosa, trasformando in mille colori l'affetto, e lasciando covare sotto la cenere, una piccola brace, brillante e calda, per te

mercoledì 5 ottobre 2011

ho aperto

la porta di questo posto tanto tempo fa, oggi è come la prima volta, mi sembra di vedere colori diversi, i pesci che si muovono, la fantasia mi porta ad un gesto, carezzarti il viso...