giovedì 2 ottobre 2008

Il cielo in una stanza


se guardo la finestra, vedo nubi che scorrono,
assumere le forme della fantasia,
se non la guardo, fantasia sulle nuvole, e tu
Regina tra le stesse e le stelle.

Tu, senza confini, quando sei presente
quando mi manchi, la stanza mai vuota,
il mio cuore mai vuoto, colmo di te.

La mia auto con la TUA musica
suona le note che ti fanno vicina
sento il tuo odore sui sedili, profumo di donna
e mi giro, a guardarti.

La tua auto..rifugio delle emozioni
che trasporti e del tuo trasporto
dei tuoi sogni, dei tuoi desideri
di cui, anch'io son parte

e il mondo appare una giostra
con te, come pilastro centrale a far roteare
i colori e gli scenari da osservare,
contorno a quanto da dentro
appare nella sua luminosità
solo a chi ama, a chi si ama

Tenere fuori il pensiero, di te, è impossibile
ed eccomi, a testimoniartelo da dentro
anche oggi, a darti il mio buongiorno
a porgerti le mani, con le palme rivolte
verso l'alto per cogliere ogni cosa di te

Per cogliere quel che vorrai donarmi
se vorrai, ti dono il gesto, le mie mani
ti dono il mio cuore, le labbra bianche
me stesso, che potrai accettare o calpestare
sarà sempre un tuo diritto farlo

e non sentirò altro, che la grazia
in te, non il peso, solo la grazia
di cui sei capace in ogni cosa,
quel fascino tuo, col quale emani un canto
ed un profumo, che nessuna sirena

può emulare,nessuna fragranza superare
e la tua anima, copre pareti, soffitti
e ne fa cielo, anche in una stanza buia,
ovunque mi trovi, starò a riveder le stelle
come fosse la prima volta che le guardo

umilmente tuo, umanamente tuo,
che mi permetti di amarti, Ishsha.




1 commento:

Anonimo ha detto...

Stundi i tuoi pensieri
stupendo il tuo animo
stupendo il tuo scrivere