Quando son apparse le scritte sul video, era la tua voce a dirmi "ti ho pensato", e mi son sentito un re, anzi IL RE, se mi avessero cosparso di petali, il profumo sarebbe stato inferiore come fragranza e freschezza.
Il gesto, il grande gesto che hai compiuto, è stato meraviglioso, grazie amore mio, grazie per avermi fatto quel regalo, grazie per rivolgermi le tue attenzioni, grazie per la tua stessa esistenza.
Mentre appaiono i caratteri, immagino te, adducendo mille scuse, dirmi "non è niente di che", lo dirai per sminuire quanto hai fatto, lo farai perchè sei timida quando ricevi quelli che chiami, complimenti, lo farai perchè sei fatta così, romanticamente schiva.
Ho sentito scorrere nelle vene parole che volevo dirti, imprimere indelebilmente su superfici estese, quanto lo è il mio affetto per te, che copri invece immense, pianure di sogni, oceani di desideri.
Voglio portarti, tenendoti per mano, nel mio giardino segreto, dove crescono i fiori di cui mi hai regalato i semi, hanno nomi antichi e colori moderni, hanno un profumo nuovo venato d'azzurro mare, hanno i riflessi delle tue labbra.
Prima di prendere la penna in mano, immaginavo fiumi d'inchiostro scorrere sul foglio, invece, mi trovo a pensare ad un messaggio sul telefonino, al tuo nome, a te, a dirti semplicemente Ti amo
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