giovedì 18 dicembre 2008

Il passato


abbaia e non morde..più
stai serena..serena, un momento
chiudi gli occhi, poggia le mani
sulla tastiera, così..lo faccio anch'io

Le dita...sulla tastiera..al tre
in un momento, un solo momento
possiamo darci la serenità,
poggiale, poggiale per favore

conta, uno, due, tre, poggiale
chiudi gli occhi, prendendo
tutto quel che posso darti,
carica il peso di cui vuoi liberarti

lo farò mio, sei pronta, dimmi
si, son pronta, e conterò con te
uno, due, tre, poggiale, le sto
poggiando anch'io, uniti...insieme

so, che hai letto la mia nausea
il mio dolore, cancella dai tuoi
occhi quelle emozioni, prova
uno, due, tre, poggia le mani

senza pensare altro, allunga
le dita, senza aver dubbi, credi
e scarica i ricordi, ad occhi chiusi
sul suono dei tasti, canto per te

la mia canzone, imparo da te
come si possa andare avanti
leggo dentro me, vedo te,
ed il suono dei tasti, è muto.

Hai poggiato le mani, le sento,
senti le mie, qual che senti
ora è il mio cuore, quanto batte?
ascoltalo, ha il tuo stesso ritmo,

il tuo stesso battito, ancora
nel tuo animo, la gioia, la serenità,
fai che sia approdo al sorriso,
distendi il tuo viso, e guarda.

Davanti a te, sconfinati prati in fiore,
spiagge assolate, scogliere con acque
cristalline, placidi fiumi, ninfee, ninfe,
ed in mezzo alla scena, tu.

Se lo farai, vedrai i tuoi desideri,
ciò e chi ti è caro, i tuoi sogni,
il tuo amore, e se guarderai
troverai anche me..

Ti amo Ishsha

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