che son solo, che anche i piccoli contatti
sembrano immensi, mi manchi nel sentirti
vicina, mi manchi ancora di più.
Voce, messaggi, voce, messaggi,
cento desideri, forse, uno solo, TU.
La città vuota, la gente intorno a me,
Mina, le sue note, la sua voce, voglia di cantare.
Ancora una volta ho frugato dentro, prugando,
lacerando, pregando, dando spazio al rumore del silenzio.
La penna scorre sul foglio, caratteri diseguali,
la rete edita con i suoi strumenti, ti portano ugualmente,
il mio profumo?, lo stesso profumo?, sento il tuo...
Oggi scrivo osservando la vita a piccoli fotogrammi,
su ognuno di loro un'immagine da fissare,
tante persone che ti fanno da contorno,
tanti visi che mostrano il tuo, ed infine, tu!
Ti amo, Ishsha
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