Da bambino, con le mie costruzioni di legno, creavo immaginifiche case e castelli, scene di caccia, armenti con le formiche, durante la bella stagione, poi son diventato adulto e di quel gioco ho conservato la memoria.
Ho creato un muro virtuale, altissimo, dietro cui difendere il bambino, nascondendolo a tutti, ho costruito un bambino mai adulto, un "grande", mai bambino, sino a quando ti ho incontrata.
E pezzo per pezzo, ho smontato il muro ed il bimbo, riportando a nudo ed evidenziando quel che sono realmente, le stesse cose mostrate, hanno assunto una nuova luce.
Mille amori,(?), le mie donne, i miei sogni, i miei affetti, i miei desideri, la maschera indossata per una vita intera, per mostrarmi a te, sotto una veste diversa, la veste dell'uomo.
Come al risveglio di un sogno, mi son scoperto uomo e solo, circondato dal nulla, da un'idea usata per nascondermi, per farmi piacere il dolore che avevo dentro, giustificandolo, ed a far apparire il tutto, è bastata una tua parola.
Conoscerti è stata rivelazione, come Adamo nel mio piccolo Eden, viaggiavo da solo, senza accorgermi che si trattava dell'Ade in cui ero precipitato a causa di un inganno, che consumava ogni mia energia vitale, e faceva scorrere il mio amore verso una palude.
Ed ora esiste una costruzione, fatta di piccoli pezzi raccattati dentro me, messi insieme con fatica per crescere, credendo e sapendo di poterlo fare.
Oggi il mio affetto scorre placido, la mia costruzione è frutto di un tuo intervento, di quanto mi hai dato e mi stai dando, anche nei tuoi silenzi..ed ogni volta apro questo spazio per dirtelo ancora, ogni volta in modo diverso e uguale, sempre e solo per te.
Ti amo, Ishsha
Ho creato un muro virtuale, altissimo, dietro cui difendere il bambino, nascondendolo a tutti, ho costruito un bambino mai adulto, un "grande", mai bambino, sino a quando ti ho incontrata.
E pezzo per pezzo, ho smontato il muro ed il bimbo, riportando a nudo ed evidenziando quel che sono realmente, le stesse cose mostrate, hanno assunto una nuova luce.
Mille amori,(?), le mie donne, i miei sogni, i miei affetti, i miei desideri, la maschera indossata per una vita intera, per mostrarmi a te, sotto una veste diversa, la veste dell'uomo.
Come al risveglio di un sogno, mi son scoperto uomo e solo, circondato dal nulla, da un'idea usata per nascondermi, per farmi piacere il dolore che avevo dentro, giustificandolo, ed a far apparire il tutto, è bastata una tua parola.
Conoscerti è stata rivelazione, come Adamo nel mio piccolo Eden, viaggiavo da solo, senza accorgermi che si trattava dell'Ade in cui ero precipitato a causa di un inganno, che consumava ogni mia energia vitale, e faceva scorrere il mio amore verso una palude.
Ed ora esiste una costruzione, fatta di piccoli pezzi raccattati dentro me, messi insieme con fatica per crescere, credendo e sapendo di poterlo fare.
Oggi il mio affetto scorre placido, la mia costruzione è frutto di un tuo intervento, di quanto mi hai dato e mi stai dando, anche nei tuoi silenzi..ed ogni volta apro questo spazio per dirtelo ancora, ogni volta in modo diverso e uguale, sempre e solo per te.
Ti amo, Ishsha
1 commento:
non odiarmi, l'ho fatto anche per te
Posta un commento