giovedì 5 febbraio 2009

Mattino....


Una tosse convulsa mi sveglia, in un letto non mio,
in un talamo che non riesco a sentir mio, lenzuola
che non riesco a percepire, dove non sento calore.
La cappa di nubi rende la mattina grigia, frugo sotto
i cuscini, ti cerco, cerco la tua mano per stringerla.
Il letto è caldo, la luce filtra dalla serranda, come
un'abat-jour enorme accesa, dal mondo esterno rumori,
le mie scarpe, i miei abiti son spoglie di una notte,
li vedo freddi, mancano del tuo profumo, quell'aroma
di cui vorrei inebriarmi ora, annuso per cercarlo.
In un momento chiudo gli occhi, ed è come se ti avessi
vicina, abbraccio il cuscino caldo dei miei pensieri,
sfioro il tuo corpo, le tue labbra, sfioro i tuoi capelli,
con gli sguardi della fantasia si accende la passione.
Ed eccomi, ora, a descrivere una sensazione,
pallida idea di quanto ho vissuto in quei momenti,
di quanto vivo ogni volta che sogno i tuoi occhi
su di me, le tue mani, le tue labbra, il tuo sorriso.
Forse avrò visitato il tuo sogno,
forse lo visiterò ora, o lo sto visitando,
vorrei essere la tua realtà, una piuma che
vola sospinta dal vento, un desiderio..che si avvera,
il tuo desiderio, che si avvera.
Un nuovo colpo di tosse mi riporta alla realtà....mi manchi
Ti amo, Ishsha

c'era una volta....


Un uomo che scriveva per una donna, questa leggeva, commentava, sapeva, poi, il silenzio.
C'era una volta un sogno condiviso, mi chiedo, c'è ancora?, cosa scrive quell'uomo e cosa legge quella donna?, se legge...
Le comunicazioni, i contatti, radi, sempre più radi, vicissitudini e impedimenti e ancora altri fatti che si son mischiati nelle esistenze di questi esseri, che credono nell'amore, nell'affetto, che lo respirano e ne sentono la mancanza.
C'è un uomo che scrive, che desidera una donna, l'ha chiamata Ishsha, la chiama ancora con quel nome e vorrebbe sentire la sua voce, carezzare il suo viso, baciarla, rimarrà un desiderio?
Ti amo, Ishsha


martedì 3 febbraio 2009

le mie mani


Le mie mani, si rifiutano di scrivere,
i miei sogni, appaiono e scompaiono
lasciando inalterati i miei desideri

il tuo viso, le tue mani tese,
la tua apprensione, emergono
dalle mie nebbie, e si propongono

al mio sguardo. Volerti bene
è naturale e spontaneo, pensarti
e abbracciarti, sogno te, sei IL sogno.

Le mie mani, vorrebbero lasciare la tastiera,
percorrere altri sentieri sulla tua pelle,
cogliere i tuoi brividi..le mie mani, le tue mani.

Sogno, sento che anche tu stai sognando,
mentre segui i caratteri scivolare su te,
dentro il tuo cuore, le tue parole.

Non svegliarti ora, dolce creatura,
conserva il tuo sogno, vivendolo intensamente
sino all'alba di un domani che verrà

ti amo, Ishsha

lunedì 2 febbraio 2009

confusione...


in un cielo grigio di nuvole, che si confonde con l'asfalto,
passano nell'aria pensieri, desideri, dei ed immagini,
seguo il loro momento di vita e ti penso.

Diversa, divori con gli occhi le parole,
con le mani, chiudi in te ogni momento
dei battiti del tuo cuore, poi, le apri

e dolcemente rilasci in un soffio,
le mille emozioni di cui sei capace,
magicamente, in silenzio, e fai volar

via ogni altra cosa, ogni altra donna,
ogni altro pensiero, rendendo quel cielo grigio,
quell'asfalto, tappeti di morbide sete su cui cullarsi

la tua mano ora è aperta, calda,
il freddo della solitudine è vinto da quel soffio,
dilaga ovunque il sentimento, sentirti vicina,

sentirmi vicino a te, è stare sul tappeto volante,
ad ogni comando, la seta cambia colori, disegni,
ad ogni movimento delle dita, altri mondi si aprono.

Estranei a tutto, spettatori, circondano questo palco,
dove non esiste altro che silenzio, amore, pensieri,
gesti, affetto, ancora affetto, nel confine tra cielo e terra

Voglio tu senta il mio sentimento, desidero
tu lo viva, come calore, senza affanno, senza apprensione,
i desideri e la serenità convivano tra loro, nel tuo goderne.

In questo momento, posso solamente esserti vicino
qui, e capire la tua angoscia, la tua rabbia per gli egoismi,
il tuo sogno di libertà, il tuo amore per la vita.

Quante volte, so che mi hai dedicato il tuo tempo,
quante volte i tuoi pensieri erano per me, il tuo dolore,
il tuo affetto, come quel cielo coperto di nubi,

dietro c'è sempre stato il sole, non l'hai fatto vedere
a nessuno, solo a me, hai concesso quel raggio
che ha generato un arcobaleno magico.

Ti amo, Ishsha.

sabato 31 gennaio 2009

mi manchi..

mi manchi, Ishsha....

martedì 27 gennaio 2009

Doni...

mi hai donato le tue lacrime e il tuo dolore,
per darmi un sorriso, anche quando le hai nascoste
sul tuo viso erano evidenti le tracce

mi doni il tuo sorriso per far tornare il mio,
quando leggi sul mio viso nubi di tristezza
mi regali una carezza in ogni momento

Ti sento vicina ,sento il tuo cuore
che spero di sentir battere un po anche per me
Mi darai la felicità che tanto aspetto ?

con le dita, disegni sulla pelle
arabeschi incantati, volte affrescate,
giardini fioriti segreti, con accessi

riservati e discreti, con frutti dal sapore
delle tue labbra, col profumo della tua pelle,
con i colori della passione e dell'amore.

continuo a guardarti accarezzarti e baciarti
......il tuo profumo, indimenticabile profumo
d'amore ,di piacere e di femminilità

e guardo lo specchio, per convincermi
di essere io, quella persona vicina a te,
per levare ogni sospetto di errore..

No, non sei una fata morgana
sei proprio tu, te lo leggo negli occhi,
e vedo dentro te tante cose..

Ti amo, Ishsha

lunedì 26 gennaio 2009

sorridere al sogno...

vorrei far danzare i miei pensieri
di fronte ai tuoi occhi, affinchè il loro
movimento ti fosse sempre noto

vorrei far parlare i miei occhi
come se danzassero su una sola nota,
ed in questa nota ti riconoscessi.

Vorrei, vorrei, vorrei, una serie
infinita di desideri che si racchiudono
in uno solo, la tua gioia, Tu.

Vorrei perchè, come dice la canzone,
"non sono quando non ci sei, e resto solo
coi pensieri miei, ed io...", dirti con parole mie

sentire le tue, i pensieri ed i sogni
che ancora danzano, figure
di una coreografia fantastica

creare accese discussioni silenti,
note di un silenzio da confondere il sole,
di un rumore da far tintinnar le stelle

e vederti sorridere con me, al sogno,
nel sogno di una realtà possibile,
dove luci e ombre si susseguono

al ritmo di valzer lenti, di tanghi appassionati,
dove luci e ombre si integrano tra loro
creando ancora altre figure unite, noi...

ti parlo in silenzio, non ci son parole
per coloro che si cercano, quando dico
ti voglio bene, ti racconto mille cose, che non sai,

quando un giorno, toccherò le tue labbra
con un dito, capirai il mio autunno ed i suoi colori,
capirai la mia estate, la primavera, e vedrai

l'ipogeo delle mie ferite, dei miei amori passati,
allora mi vedrai attore del vento, in balia
dei tuoi occhi, delle tue labbra, e già mi vedi.

Sorridendo al sogno, quando non c'è ombra di te,
sorridendo nel sogno quando ci sei,
per il tuo sorriso, per il mio pianto,

per il mio sorriso, per il tuo pianto,
mentre il cielo si rovescia sulla terra,
mentre il sole riscalda il mare, e sorridere ancora

al solo pensarti, all'immaginare quel momento,
a viverlo, prendendo agli Dei la cosa più preziosa
che abbiano creato, prendendo te..

Ti amo, Ishsha

domenica 25 gennaio 2009

ti parlerò..di me


oggi, primo giorno on line..
lasciato il mio letto, ti parlo di me
ti parlo di una cosa chiamata orgasmo,
nel mio aver la febbre alta. ho visto chiaro

Orgasmo è amare..godo al pensiero del tuo amore
ed io ti amo, Ishsha

lunedì 19 gennaio 2009

primo giorno.....


che son solo, che anche i piccoli contatti
sembrano immensi, mi manchi nel sentirti
vicina, mi manchi ancora di più.

Voce, messaggi, voce, messaggi,

cento desideri, forse, uno solo, TU.
La città vuota, la gente intorno a me,
Mina, le sue note, la sua voce, voglia di cantare.
Ancora una volta ho frugato dentro, prugando,
lacerando, pregando, dando spazio al rumore del silenzio.
La penna scorre sul foglio, caratteri diseguali,
la rete edita con i suoi strumenti, ti portano ugualmente,
il mio profumo?, lo stesso profumo?, sento il tuo...
Oggi scrivo osservando la vita a piccoli fotogrammi,
su ognuno di loro un'immagine da fissare,
tante persone che ti fanno da contorno,
tanti visi che mostrano il tuo, ed infine, tu!
Ti amo, Ishsha

domenica 18 gennaio 2009

cosa leggo nei tuoi occhi..


leggo di me, leggerti è stata una folgorazione,
scorro i tuoi sguardi, e senza una parola
hai detto tante cose, i movimenti del viso,
le tue labbra, indicavano semplicemente amore.
Oggi, scorrerli ancora, in un attimo solo,
solamente una smorfia, e fiumi d'inchiostro,
maree di suoni, son stati coperti da quello sguardo.
Ti amo, Ishsha