ti voglio bene. Ishsha, so che me ne vuoi, e lo considero il tuo regalo per il mio compleanno
mercoledì 14 luglio 2010
martedì 13 luglio 2010
Sonetto 71...alla donna amata
Più a lungo non piangermi, quando sarò morto,
del tempo che tu udrai la tetra lugubre campana
avvertire il mondo che io sono fuggito
da questo vile mondo ad abitare con i più vermi.
Anzi, se leggerai questi versi, non ricordare
la mano che li scrisse, perché io ti amo tanto
che dai tuoi dolci pensieri vorrei essere dimenticato,
se pensare a me allora dovesse addolorarti.
Oh se, dico, il tuo sguardo cadrà su questi versi,
quando io, forse, sarò mescolato con l'argilla,
non arrivar nemmeno a ripetere il povero mio nome,
ma lascia il tuo amore finire con la mia stessa vita;
perché il saggio mondo non guardi dentro al tuo lamento
e non ti schernisca per me dopo che me ne sarò andato.
Il bardo ha scritto queste ricche righe, te ne faccio dono, te le regalo al solo scopo di prendere su di me il dolore, la rabbia, e lasciar qui il sorriso ed il forte abbraccio che, in questo momento, ti sto donando...con tutto me stesso, Ishsha
lunedì 12 luglio 2010
...
venerdì 9 luglio 2010
per te, Ishsha
se e quando passerai per questi luoghi....
troverai tutto, tutto quel che hai lasciato
e quanto è stato depositato affinchè fosse tuo.
Una vita è fatta di momenti, alcuni brutti,altri positivi, altri ancora splendidi, quando sei qui, devi solo chinarti a raccogliere le cose che possano darti almeno serenità.
lunedì 5 luglio 2010
congratulazioni...
venerdì 25 giugno 2010
la rete....
milioni di caratteri scorrono sui video, mille tastiere
all'unisono suonano la sinfonia della rete.
Chi parla d'amore, chi di politica, a volte del nulla,
già, il nulla, virtualità, fantasia, dar corpo ai sogni
dipingendoli con parole aspettando risposte.
Una cosa, è sempre e comunque reale, su quelle tastiere,
dietro a quegli schermi, senza schema, c'è chi ti ama e ti desidera,
Ishsha, per quello che sei, per come sei.
martedì 15 giugno 2010
ho passato giorni
ascoltando i miei silenzi, sapendo che,
quando sarei tornato, avrei avuto,
ancora una volta un suono, una musica,
che esprimesse cosa penso e quanto pesa, il sapere.
So, di tutto quel che passa e di quanto resta,
so, di te, di me, delle nostre vite,
unite nella separazione e simili,
tali da poterci confrontare allo specchio....uno sull'altra.
Due persone, un pensiero, l'amore, Ishsha
mercoledì 2 giugno 2010
lentamente muore...
e mi rendevo partecipe, con una variante
voglio vivere, ti scrivo mentre la febbre rode il mio corpo.
il sapore della bocca, è quello tipico del malessere
ma la dolcezza non mi abbandona mai.
Dentro di me porto una risata, porto lo sguardo severo,
porto una passeggiata sotto la pioggia, porto te, Ishsha.
E vivo, sogno, vivo...anche tu sei parte della mia vita
lunedì 24 maggio 2010
buongiorno
è la prima cosa che mi viene in mente, augurarti il buongiorno
senza se, senza ma, ancora e sempre buongiorno....Ishsha
Badare ai particolari non ha alcun senso, la sostanza è già in se
il particolare più importante, smembrare una schermaglia, una domanda
da quel che penso e sento, diventerebbe esercizio privo di senso,
e tu, hai senso per il solo fatto di esistere.
Un bacio dolcissimo
