lunedì 19 luglio 2010

Neruda diceva


Se saprai starmi vicino,
e potremo essere diversi,
se il sole illuminerà entrambi
senza che le nostre ombre si sovrappongano,
se riusciremo ad essere "noi" in mezzo al mondo
e insieme al mondo, piangere, ridere, vivere.

Se ogni giorno sarà scoprire quello che siamo
e non il ricordo di come eravamo,
se sapremo darci l'un l'altro
senza sapere chi sarà il primo e chi l'ultimo
se il tuo corpo canterà con il mio perchè insieme è gioia...

Allora sarà amore
e non sarà stato vano aspettarsi tanto.

In realtà la domanda è un'altra, merito di starTI vicino?
son all'altezza di una signora par tuo, Ishsha?
La forza di amarti non manca, il coraggio di farlo, nemmeno,
la volontà neppure, e ti dico, mi manchi tanto

mercoledì 14 luglio 2010

14 luglio....


ti voglio bene. Ishsha, so che me ne vuoi, e lo considero il tuo regalo per il mio compleanno

martedì 13 luglio 2010

Sonetto 71...alla donna amata


Più a lungo non piangermi, quando sarò morto,
del tempo che tu udrai la tetra lugubre campana
avvertire il mondo che io sono fuggito
da questo vile mondo ad abitare con i più vermi.

Anzi, se leggerai questi versi, non ricordare
la mano che li scrisse, perché io ti amo tanto
che dai tuoi dolci pensieri vorrei essere dimenticato,
se pensare a me allora dovesse addolorarti.

Oh se, dico, il tuo sguardo cadrà su questi versi,
quando io, forse, sarò mescolato con l'argilla,
non arrivar nemmeno a ripetere il povero mio nome,

ma lascia il tuo amore finire con la mia stessa vita;
perché il saggio mondo non guardi dentro al tuo lamento
e non ti schernisca per me dopo che me ne sarò andato.


Il bardo ha scritto queste ricche righe, te ne faccio dono, te le regalo al solo scopo di prendere su di me il dolore, la rabbia, e lasciar qui il sorriso ed il forte abbraccio che, in questo momento, ti sto donando...con tutto me stesso, Ishsha

lunedì 12 luglio 2010

...


silenzio..silenzio.....silenzio, è questo che desideri?
questo il tuo desiderio?.....sii felice! ecco il tuo silenzio

venerdì 9 luglio 2010

per te, Ishsha


se e quando passerai per questi luoghi....
troverai tutto, tutto quel che hai lasciato
e quanto è stato depositato affinchè fosse tuo.

Una vita è fatta di momenti, alcuni brutti,altri positivi, altri ancora splendidi, quando sei qui, devi solo chinarti a raccogliere le cose che possano darti almeno serenità.

lunedì 5 luglio 2010

congratulazioni...




La tua determinazione, la tua forza d'animo,
hanno permesso che tu conseguissi questo risultato,
ora, godi le meritate congratulazioni e...amati, Ishsha

venerdì 25 giugno 2010

la rete....


milioni di caratteri scorrono sui video, mille tastiere
all'unisono suonano la sinfonia della rete.
Chi parla d'amore, chi di politica, a volte del nulla,
già, il nulla, virtualità, fantasia, dar corpo ai sogni
dipingendoli con parole aspettando risposte.
Una cosa, è sempre e comunque reale, su quelle tastiere,
dietro a quegli schermi, senza schema, c'è chi ti ama e ti desidera,
Ishsha, per quello che sei, per come sei.

martedì 15 giugno 2010

ho passato giorni


ascoltando i miei silenzi, sapendo che,
quando sarei tornato, avrei avuto,
ancora una volta un suono, una musica,
che esprimesse cosa penso e quanto pesa, il sapere.

So, di tutto quel che passa e di quanto resta,
so, di te, di me, delle nostre vite,
unite nella separazione e simili,
tali da poterci confrontare allo specchio....uno sull'altra.

Due persone, un pensiero, l'amore, Ishsha

mercoledì 2 giugno 2010

lentamente muore...

parole scritte da un grande, oggi le rileggevo
e mi rendevo partecipe, con una variante
voglio vivere, ti scrivo mentre la febbre rode il mio corpo.
il sapore della bocca, è quello tipico del malessere
ma la dolcezza non mi abbandona mai.

Dentro di me porto una risata, porto lo sguardo severo,
porto una passeggiata sotto la pioggia, porto te, Ishsha.
E vivo, sogno, vivo...anche tu sei parte della mia vita

lunedì 24 maggio 2010

buongiorno


è la prima cosa che mi viene in mente, augurarti il buongiorno
senza se, senza ma, ancora e sempre buongiorno....Ishsha
Badare ai particolari non ha alcun senso, la sostanza è già in se
il particolare più importante, smembrare una schermaglia, una domanda
da quel che penso e sento, diventerebbe esercizio privo di senso,
e tu, hai senso per il solo fatto di esistere.
Un bacio dolcissimo