mercoledì 29 ottobre 2008

quando


Aprirai questo scrigno, non troverai gioielli,
l'unico gioiello, la vera gemma, sei tu!,
la chiave girerà lentamente, aspettarai lo scatto,
ora, clic, la serratura ha ceduto.
Ogni volta che usi quella chiave,
sai di trovare nuove sensazioni,
lasciate per te, da chi possiede l'altra chiave
e trova sempre l'amore che lasci per lui.
Potrebbe essere diversamente?,
lasci in custodia, pensieri, sorrisi,
delicati e dedicati come solo tu sai dare.
Solleverai il leggero coperchio,
vedrai solo una rosa, tenuta ad una pergamena
con un nastro di seta rossa.
Sciogli il fiocco, prendi il fiore in mano,
so che impallidirà vicino a te, che perderà
fragranza confrontato al tuo profumo, ma fallo
ugualmente, quello scritto è indirizzato a te.
Rompi il sigillo di ceralacca, porta inciso il mio sorriso,
ecco, il rotolo si apre, il fiocco pende da un lato,
la luce rende brillante la filigrana del foglio.
Nella pergamena troverai scritte solo poche parole
riconoscerai la mia grafia, leggerai:
"Ti amo, Ishsha!, sei la prima e l'unica donna
del mio Eden
Per te, da un uomo che ti ama, dal tuo
T."
p.s. noi siamo liberi, liberi di sognare, di amare,
sognare è amare, io sogno e amo...solo te

l'amore è un portagioie che si apre, ha le pareti foderate in raso, la volta del coperchio in seta rosa ed all'esterno le volute dei disegni cachemere

lunedì 27 ottobre 2008

oggi


ho fatto quel che ti avevo, no..che ci eravamo promessi
ti amo Ishsha

domenica 26 ottobre 2008

Domenica


la comunione dei pensieri
la mensa dell'abbraccio
inizia ora...in un gesto, un piccolo gesto
che si chiama buongiorno.
Proviamo a staccarci dalla quotidianità
sorridiamo, riposiamo la mente
e guardiamo intorno a cercare il sole
Eccolo..è li per noi, ci riscalda,
illumina ogni cosa, riflette sull'acqua
delle pozzanghere e del mare
rendendo tutto più vivo e dolce.
Giallo, il colore delle margherite,
giallo, il colore di alcune rose,
a contornare il bianco camelia e giglio
e renderlo...meno violento, più luminoso.
Tu, camelia, tu, Giglio, tu rosa,
fiore assoluto del mio giardino,
rivolgo a te le mie attenzioni
e prego perchè il sole riscaldi sempre
il tuo cuore, levando il freddo della notte.
Ed ora..un sorriso, un abbraccio
ti avvolge, una carezza percorre
il tuo viso, due mani scivolano
facendo da cornice alle tue guance
i pollici sfiorano le tue labbra,
è domenica..sarà una buona domenica
per te, per noi, Ishsha TI AMO

sabato 25 ottobre 2008

Gocce


di umida rugiada imperlano foglie di roseti
goccia preziosa, perversa nel suo palesarsi
imperla i tuoi pensieri, è giorno
cosa aspettare, cosa desiderare?, essere..
solo essere e amarsi, in un bianco e nero
fotografato con gli occhi, sentito col colpo
di un corpo che segue flessuoso l'andamento,
l'idea di gioia, e si alza regale a donarsi
raccogli col dito una goccia di rugiada
portala alle labbra..sfiora le palpebre
e parole, colori, odori...diventeranno magia
per te, per me...Ishsha
Estese distese di fiori
lasciate crescere affinchè i tuoi piedi
non tocchino mai il terreno
con la leggerezza, riesci a lasciare i petali
inalterati, aumenti il loro profumo
e la loro luminosità colorata.
Quei petali, braccia tese ad incoronarti
a far di te, ancora e sempre, Ishsha,
la prima donna del giardino terrestre,
quei giochi d'acqua nei fiori,
quei petali, quelle foglie,
son solo piccole corone per i tuoi piedi.
e le mie mani, son tese a te,
con le palme rivolte verso l'alto.

venerdì 24 ottobre 2008

buongiorno

Amore, ti chiamo col tuo vero nome,
quello che sento di usare con te, Ishsha.
Oggi ho fatto una cosa per me, so che ci tenevi
e la considero per noi, spero ti sia gradito il mio
gesto, l'ho fatto e lunedì, concluderò
il mio percorso in quella direzione.
Concluderò...no, avrò fatto solo
un passo in avanti, saprò..sapremo
qualcosa in più, so che ti amo

giovedì 23 ottobre 2008

sciocchezze


Ieri, hai evidenziato un mio comportamento, un mio gesto. Stamani, son qui a ripensare le tue parole, questo spazio in giornate convulse e piene di preoccupazioni, ti sembrerà poco più di un cumulo di sciocchezze, forse nemmeno degno di attenzione.
Però è qualcosa di tuo, dedicato a te, è un regalo che puoi scartare oggi, domani, sempre, o aprirlo e trovarci un momento di serenità, gioia, affetto, amore.
E' qualcosa che puoi distruggere con una parola, cancellare, farne ciò che vuoi, stringerlo al cuore, è molto più di parole scritte in un video, qui trovi me, trovi te, come ti vivo, trovi il noi, visto da me.
Ed ora sorridi, la pioggia di ieri ha lasciato posto al sole del cuore, esisti, nello specchio l'immagine riflessa te lo conferma, si, si, si, sei tu, alza la mano e carezza il tuo viso, quella sarà la mia carezza, aprila ancora e poggia le labbra sul palmo, poi chiudi il pugno.
Ora, aprilo, se lo guardi, sarà il mio umile bacio, se ti toccherai il viso, le labbra, avrò poggiato le mie dove ti sarai toccata ti avrò baciata
Ti amo, sbaglio alcune cose perchè non penso cosa può piacerti o dispiacerti, ti amo, Ishsha

mercoledì 22 ottobre 2008

bacio


i miei saluti, abbracci che vanno
a cercare un sorriso, il tuo sorriso
superano le scie lasciate dai tuoi sguardi
senza calpestarle, lacerando il silenzio
col rumore di un magico bacio
soffiato con il palmo della mano

Lo schiocco di quel bacio
stampato sulle tue labbra
diventa semplicemente rumore
come le onde che s'infrangono
sugli scogli, sostieni la forza
e la gioia, la luce.

Il gesto è lo sguardo, cambia
il calore del cuore, le emozioni
ed è l'amore ad aver ragione
su tutto, a vincere le tristezze
in un gesto di braccia tese,
ancora una volta, ancora, ancora..

Con lo sguardo, con la voce, con i gesti
per dirti solo e semplicemente,
ti amo Ishsha




martedì 21 ottobre 2008

il valore

di un messaggio, poche parole sentite, come affettuoso dovere ed un piacere. Per me è stato importante riceverlo perchè tu, sei importante, Ishsha..
Quando son apparse le scritte sul video, era la tua voce a dirmi "ti ho pensato", e mi son sentito un re, anzi IL RE, se mi avessero cosparso di petali, il profumo sarebbe stato inferiore come fragranza e freschezza.
Il gesto, il grande gesto che hai compiuto, è stato meraviglioso, grazie amore mio, grazie per avermi fatto quel regalo, grazie per rivolgermi le tue attenzioni, grazie per la tua stessa esistenza.
Mentre appaiono i caratteri, immagino te, adducendo mille scuse, dirmi "non è niente di che", lo dirai per sminuire quanto hai fatto, lo farai perchè sei timida quando ricevi quelli che chiami, complimenti, lo farai perchè sei fatta così, romanticamente schiva.
Ho sentito scorrere nelle vene parole che volevo dirti, imprimere indelebilmente su superfici estese, quanto lo è il mio affetto per te, che copri invece
immense, pianure di sogni, oceani di desideri.
Voglio portarti, tenendoti per mano, nel mio giardino segreto, dove crescono i fiori di cui mi hai regalato i semi, hanno nomi antichi e colori moderni, hanno un profumo nuovo venato d'azzurro mare, hanno i riflessi delle tue labbra.
Prima di prendere la penna in mano, immaginavo fiumi d'inchiostro scorrere sul foglio, invece, mi trovo a pensare ad un messaggio sul telefonino, al tuo nome, a te, a dirti semplicemente Ti amo

lunedì 20 ottobre 2008

riflessione


Ho pensato a lungo te, come sei fatta,
chi e come sei, come ti vivo.
Non cambierei nulla di come sei, in nessun senso
questo è il mio amarti, guardarti e vedere in te
l'assoluto, quel che desidero nella e dalla vita.

Il mio test, iniziato col cercare difetti,
iniziato con critiche a priori,
continuato esaminando ogni aspetto,
ed ai punti che definisci negativi,
una sola risposta, NO!, ferma risposta
a chiara domanda, NO, ancora una volta.

Le cose belle, che nascondi timidamente,
le tue virtù, il tuo sorriso, i tuoi modi gentili,
come ti vesti, come ti trucchi, come ti comporti
con gli altri e sopratutto, verso di me,
fanno di te, l'unica donna dell'Eden, Ishsha.

Arrossisci per un complimento, che sai
di meritare come affermazione della realtà,
ti schernisci schiva, dal voler ammettere
che sia vero quanto ti dico, per merito
tuo, cresco, cresco in serenità, nel tuo amore.

Ed ora, sai una cosa in più su me,
che ti penso, ti ho pensata, che ti amo!
Sai di essere importante, di far parte
del mio desiderio, del mio sognare,
che approvo le tue scelte, SEMPRE.

Mi son chiesto, per non chiedere,
ti ho chiesto, per non chiedere,
prego, per non chiedere, perchè
so di avere il tuo affetto e mi protegge
la sola tua idea, mi culla come un bimbo.


domenica 19 ottobre 2008

luce...


Le luci del giorno si spengono,
quelle della notte, s'accendono
entrambe, cercano d'imitare la tua luce.
Un poeta ha detto, Ti amo
come si amano le cose oscure
io dico Ti amo come si ama LA Prima
e UNICA Donna, per la tua luce

Prigionieri del tempo e dello spazio
rincorriamo i sogni di una vita,
piccoli segni d'affetto, con qualcuno
che sia per noi, e solo per noi, UNICO,
io l'ho trovato in te, Ishsha
ed ho paura di perderti, perdendo te
perderei me stesso...

Ora so, che presto ti rivedrò
so che stringerò il tuo corpo
come tu stringi la mia mente, il mio cuore
in un abbraccio infinito, osannanti preghiere
si son levate al cielo ogni volta, al sentirti,
all'udire la tua voce, al sentirti mia,
come tu, senti me, tuo, ed io SONO TUO