rasentando il muro per non fare ombra
con i pugni in tasca, stretti come le labbra
sino a trovare un rifugio, un angolo mio.
Eccomi, nello spazio che tu mi concedi
a raccontarti una sera, che ora è lucente
dopo tanto buio, brilla.
In una delle tasche, un buco dal quale
son uscite tante piccole cose
ed è rimasto, impigliato nelle dita
un bacio che avevo poggiato
sul palmo, per mandartelo
in un soffio, senza dire una parola
ora, guardo la mano, la sento piena
del calore di chi, ha ricevuto il bacio
e la rimetto in tasca, felice
il pugno ora, è come stringesse una mano
quella mano, di chi ha ricevuto il bacio
e la tasca, col suo buco, una splendida custodia.
e non dirmi, "chi è la musa"
tu, sei la musa, sei la mano
sei la tasca, io sono solo il buco
Tersicore ha ispirato il gesto del bacio
e come musa, sei musica, danza,
movimento e pausa, ogni momento diverso
sei una musa..col tuo silenzio
sei una musa, con le immagini
perchè mi permetti di essere io
Si, essere IO, me stesso,
senza nascondere, vergognarmi
senza aver paura di esporre le mie nudità
quel buco nella tasca, quei buchi
sulla mia pelle, sono i segni
che porto addosso, i segni della vita
quel buco nella tasca, quei buchi
sulla mia pelle, sono i sogni
che porto dentro, i sogni della vita
e tu fai parte dei miei sogni
sei il mio sogno più bello
ti amo, Ishsha
di aver perso qualcosa, mi opprimeva questo pensiero,
senza capacitarmi di quanto fosse successo, ero triste,
poi...ti ho vista, ed ho sentito la tua energia, la tua gioia.
L'immagine di una tasca bucata, che lascia cadere a terra
piccole cose, ma trattiene le cose grandi e importanti,
da quel buco stanno uscendo tante cose, lasciando spazio
a emozioni nuove, evocando presenze.
Ti amo
le mani tese, cercano mani,
gli occhi cercano occhi, le parole
non trovano spazio, chiedono di uscire
e non avranno possibilità di farlo, chiuse in un bacio.
Avremo da dirci mille cose sulle nostre vite,
sulle nostre esistenze separate, sui problemi,
invece, per il tempo dello stare insieme,
saremo noi, solo noi, siamo noi!
Noi, ho usato questa parola,
la uso anche quando son qui, noi,
Ishsha, noi, noi, noi, noi, noi, noi.
Riusciamo a star male, a farci male,
riusciamo ad amarci e soffrire, soffrendo
per amore, per quanto sappiamo di avere,
per quanto sappiamo di dare, di desiderare
per l'altro, per il NOI.
Ti amo, Ishsha
Ishshale altre cose, son fronzoli, ti amo, ti amo, e mi manchi tanto
in un posto...tutto nostro, ti amo
grazie Ishsha
trovare, guardare, carezzare,
e scoprire di appartenere, sapendo
quanto sia importante la vita.
Ti ho sussurrato un sogno,
ti ho parlato nel sogno, forse
siamo sogno, ma di certo, sentiamo
il NOI, anche nei piccoli spazi.
Saperti qui, pensare che qui
trovi dolce tristezza, malinconia,
ma saperti qui, ancora una volta.
Questo è tuo, solo tuo, puoi farne
ciò che vuoi, puoi guardarlo, gradirlo,
disprezzarlo, dileggiarlo, ma è tuo.
Ti appartiene al punto di potere,
con una sola parola, cancellarlo,
ti appartengo al punto di potermi,
con una sola parola, cancellare.
Una sola parola..devi solo scriverla
Un bacio,ti amo
Per te, Ishsha
e quand'anche dicessi quella parola...
continuerei ad amarti, stimarti, rispettarti
mi hai detto "abituata a non saperti vicino",
eppure mi hai cercato, abituato a saperti lontana,
ti ho attesa, sognata, cercata, sognata ancora.
E voglio sognarti ancora, desiderarti, toccarti,
almeno nel sogno, perchè ti amo, Ishsha
Siamo già vinti dalla vita da che nasciamo..
limitiamo le nostre pulsioni, pensiamo
sensi incontaminati diventano inerti
sensi eccitati, diventano pensieri.
Pneumatici sull'asfalto
che rotolano sotto di noi
piedi che camminano, sotto di noi
magia, del movimento
e le labbra, parlano, baciano
baciano, baciano, per dare
e ricevere passione, per emettere
amore, dolcezza, per gemere
Utopie, sogni, visioni, dolci, violente, forti, reali sensazioni, dolore, e sempre vinti?, no! solleviamo lo sguardo di fronte a noi il futuro è nelle nostre mani, nei nostri sguardi nella nostra pelle, il futuro, il desiderio di essere noi, diversi ma noi. noi amiamo, Ishsha, io ti amo
stringere le tue mani e sentirne il calore,
sentire la tua forza mentre stringi le mie,
voglio stringerle ancora, per sentirne il profumo,
la morbidezza, la flessuosità, per asciugare
con le labbra, il sapore salato delle lacrime,
per sentire l'ebbrezza del piacere
di saperle tra le mie.
Voglio carezzare il tuo viso,
per lasciare sulle mie mani, il rosa
del tuo fondotinta ed ammirare l'incarnato
riprendere colore, voglio vedere le tue labbra
mentre lo faccio, mutare la forma in un sorriso
e dare una pennellata di rosso corallo, al mondo,
e saperle mie.
Voglio dedicarti un piccolo pensiero
che ti faccia pensare, per un solo momento
a me, ad un piccolo uomo che riempie gli spazi
della rete, con caratteri di passione, lasciando
scorrere con le dita, immagini, colori, sapori,
per una volta ancora, apri lo scrigno, leggi e gioisci
nel saperle tue perchè, Ti Amo, Ishsha.
Voglio, prendere su di me
i tuoi problemi, il tuo dolore,
annullarmi, se questo può rendere la tua vita
più dolce, più felice, sparire...se necessario,
ma sapere che sei serena, e senti l'amore circondarti
saperlo TUO
nel labirinto, ed ho reciso il filo
uscire, dopo aver trovato te
non era più importante
il dentro ed il fuori, persi
nella scoperta del tuo viso.
Son entrato nel labirinto
ed ho bruciato le ali
perchè volare è starti vicino
il cielo racchiuso in tanti meandri
dove ogni parete ed ogni angolo son diversi
Son entrato nel labirinto
seguendo il silenzio, la voce
che mi guidava era il tuo profumo
ora, ogni altra fragranza, mi sembra
stupire l'olfatto per la sgradevolezza.
Tu l'Arianna, faro nel labirinto,
dai luce nella notte, guidi
col canto del silenzio, riempi
l'aria di un dolce profumo di donna,
riempi il cielo di voglia e d'amore.
Labirinto lineare, l'uscita è sempre
presente e segnata, labirinto contorto
senza ingressi se non quelli che apri
e benignamente concedi quando
vuoi, tu, schiva creatura, mostrarti.
Quando ti ho scoperto,
quando mi hai scoperto,
ci siamo trovati in un labirinto
dove gli altri sono esclusi
perchè siamo il mondo.
In un momento scompare
dietro il mare, il sole
lasciando la scia alla luna,
e vien la sera, in un momento
sei apparsa, e venne l'Eden, Ishsha.
Per te...ti Amo