lunedì 22 dicembre 2008

Romeo e Giulietta

Cosi è la vita, mentre ti scrivo
penso "Romeo, dove sei tu Romeo?" e immagino
il senso di quelle parole.

Perdersi in un balcone, dal quale
osserviamo la vita scorrere sotto,
formiche senza nome e lo sguardo

perso lontano, persi i pensieri,
in una sola emozione, un solo
sogno, cercare quel che sappiamo

essere il momento proibito
o immaginiamo, dipingendo il mondo
con farfalle, fiori, ninfee, amore

Così è la vita mentre vedo le mie mani
vuote, quando non trovo le tue,
sento il mio cuore battere, sento il tuo

respiro nel vento, il vento che respira con te,
e le lacrime trasformate in pioggia,
calda pioggia, che scorre sui visi.

Non ci saranno sieri, non ci saranno veleni,
ci sarà solamente quel che sceglierai,
e sarà il tuo desiderio a darti serenità.

Ed il tuo desiderio, sarà per me ordine,
non sarà mai abbraccio nel vuoto,
tra le mie braccia, nel mio cuore, tu.

Ti amo, Ishsha






Stringimi, ancora una volta...


Il tuo sguardo, che non sa mentire,
parla di te, del tuo cuore, della tua anima

Il tuo corpo, il tuo muoverti,
attira le mie mani intorno ai tuoi fianchi

Tu, sola, hai saputo capire,
amare, semplicemente, senza

aspettarti nulla da me, anzi,
donandomi quel sorriso che

mi ha affascinato, donandomi
una vita diversa, mostrandomi a me stesso.

Oggi, ti meravigli e chiedi ancora,
"Perchè mi dici, Ti amo?", ed io

resto basito alle tue parole,
la risposta passa per i miei occhi,

le labbra a volte non riescono a darla,
" Ti dico ti amo, perchè tu sei amore".

parole urlate al mondo, sussurrate
con lo sguardo per te. Riesco a vederti,

immaginarti, nel fumo di una sigaretta,
nelle nuvole, nei fiori, nelle stelle.

Dalla tua bocca escono note, o silenzi,
anch'essi musicali, cantati, suonati,

dalle tue labbra a dai tuoi occhi.
Le mani, carezzate dall'aria intorno,

la terra carezza i tuoi piedi, quando
t'immergi, gareggiano in bellezza

e colore, gorgonie, coralli, riflessi
del sole, raggi di luna, ed ora

ti ripeto ancora una volta
la mia risposta, "dico ti amo,

perchè tu sei amore", ed ora,
ancora, sempre, con gli occhi

con le parole che a volte non dico,
con le mani, ti chiedo e chiederò

sempre, "abbracciami ancora una volta"
senza esser mai sazio di te.

Ti amo, Ishsha

domenica 21 dicembre 2008

Infinito è l'amore...


Sei infinita nel sorriso, nel silenzio,
nel tuo sbarrare gli occhi e arrossire.
Tante volte ho smembrato i miei pensieri
per poi ricomporli, comporli, donarteli

in quel dono, che oramai sai tuo,
che quasi brami. Ogni volta aprendo
lo scrigno delle tue gioie, scopri
diverso, ogni volta per te, un biglietto

con un solo autore, una sola firma,
che ti fa compagnia. Una firma,
due parole finali, le vedi ripetute
continuamente e le senti nell'aria

vuoi che le scriva ora?
dillo, mentre il coperchio è nelle tue mani,
no, non dirlo, perchè chiederti questo?
la gioia non ha parole fisse, è gioia nel

gioco, è fantasia, è dirti...ti voglio bene.
Lo scrigno contiene anche questo,
anche questo contiene lo scrigno,
la gioia, intorno, l'aura che diffonde

quel piccolo pezzo di pergamena
arrotolata e stretta in un laccio di seta,
al suo interno porta parole profumate,
se l'annusi scoprirai che quel profumo, è tuo.

Hai un alambicco, mille ali di pipistrello
orchidee selvagge, code di rospo,
ragnatele, il fuoco, un mestolone...
o solo uno sguardo, un sorriso?

solo uno sguardo, un sorriso, un bacio
e son stato tuo, da allora..tuo,
rompere un incantesimo così
delicato, così articolato, è umano?

La magia, il sole, i rumori, la gente,
stregati da un insolito desiderio,
affamati d'amore, con le nostre paure,
con le voglie, gli occhi bassi

mano nella mano, sino al bacio,
a quel bacio senza respiro,
che nulla faceva presagire,
ed il silenzio, tra noi, il silenzio

rotto solo da sguardi che s'incrociano.
Il pentolone, continua a bollire,
il nostro affetto manda in aria profumi,
gocce, ed il cielo si riempie di stelle.

mi chiedo sempre come mai,
con la tua magia, hai colto me,
quando puoi, scegliendo tra tutto
il reame, chiamare a te, i più bei cavalieri.

Apprendista stregone, prima, paggio,
giullare, saltimbanco, solamente uomo,
per ora, per sempre, per te, son rimasto
tale, un uomo che ama, che desidera, te

La mia magia, è nel cogliere il tuo sorriso
la tua magia, il sorriso, sai cosa producono
insieme?, un abbraccio, solo un abbraccio
direbbe qualcuno, in quell'aprire le braccia c'è tutto

serve un cielo per appendere i desideri?
serve un cielo per alzare gli occhi?
serve?..o basta semplicemente
quella magia, aprire le braccia

senza dire una sola parola, senza
salirci per soddisfarli, senza cielo
perchè il cielo siamo noi, noi,
magicamente, in quel gesto

Ti amo, Ishsha

sabato 20 dicembre 2008

Lettera...


mio dolce amore
vuoi insegnarmi a sedurre?, vuoi che mi dedichi a questo?, come una mamma/sorella/amica..e qualcosa di più, premurosa mi dai dei consigli su cosa e come dire, hai pensato, per un momento, che il mio parlare è legato a come si presenta la conversazione?
Inoltre, hai pensato come sto vivendo questo momento?, certamente tu vuoi il mio bene, vorresti per me il meglio, con dolore mi vorresti corteggiato e corteggiatore riamato di una donna che mi volesse bene, che vivesse con me, ti ho sempre resa partecipe delle mie conoscenze, e ti ho trovata contemporaneamente, felice e delusa, quando ho comunicato cosa stessi facendo, perchè tu..mi senti tuo.
Vivi la mia presenza in modo immanente, fastidioso, preoccupante?, non pensarci due volte, hai le chiavi di questo piccolo Eden, sai perchè e come è stato creato, come viene utilizzato, sai di poterne cancellare l'esistenza con un tratto di matita.
In questo momento, mentre scrivo questa lettera, sto pensando al futuro, vuoi che nel mio pensiero ci sia meno della tua felicità?, è un desiderio condiviso, mi chiedi di odiarti e mi dici, ti voglio bene, posso farlo?, sei una persona importante, con un gesto hai aperto un fronte inaspettato e inarrestabile, o ritieni che il gesto di levare l'orecchino sia stato inutile?.
Vedi, la vita è un fiume, a quel corso d'acqua si uniscono e diventano affluenti, altri fiumi, torrenti, tu sei un fiume, di una portata ampissima, con chiare e limpide acque, hai rischiarato la melma che avvolgeva il mio percorso, mostrando al mondo che la vita scorreva al mio interno, e mostrandomela....
Dopo aver vissuto, aver subito, ed essermi crogiolato nell'inedia di un distacco, ora guardo, progetto, sogno, sogno, e vivo.
In quell'azione, nel levare quell'orpello, è iniziato un percorso, per far tornare alla luce l'uomo "sepolto", riemerso dopo anni di dolore e inedia, puoi ritenerlo nullo come accadimento?, e vorrei considerassi anche un'ultima cosa, ti stimo, ti rispetto, al punto di accettare le tue scelte, (non supinamente, accettarle da UOMO), ecco perchè hai le chiavi di questo spazio.
Con quelle chiavi puoi chiudere, cambiare password, distruggere, lasciare, scrivere, ed avrai ancora in me, un uomo, l'uomo che ti ama.
T

venerdì 19 dicembre 2008

Camminando sulla spiaggia


La sabbia sotto i tuoi piedi si scioglie,
i pensieri sembrano i suoi granelli,
li osservi, li conti, hanno mille colori.

Un granello è il lavoro, colore scuro,
un altro, son i problemi quotidiani, grigio,
il terzo è l'affetto, a quanti vogliamo bene,

il quarto è chi sei, ora, come ti vivi,
il quinto è cosa vuoi diventare, in futuro,
il sesto è l'affetto per le persone care.

Il settimo è l'amore, rotondo, rosso.
colore della passione, colore del fuoco,
della rosa, del papavero, del mio viso

quando ti penso, delle tue labbra.
Azzurro, color cielo e mare, l'ottavo,
rosa, colore del piacere intimo il nono.

ed il decimo, siamo noi, il noi
o meglio, tu e chi ami.
Amore, che crea e fa dossi

e fossi sulla sabbia, mentre
l'onda del tempo, è onta
a tutto e cerca di spianare

e rendere tutto omogeneo, uguale,
cambiando l'aspetto per uniformare
chi, non ha cuore, non ha idee,

non ha passato e, o, futuro.
Abbiamo passato e futuro,
in questo ci riconosciamo

e questo ci viene concesso.
come viene riconosciuto
dai nostri occhi...l'amore.

Ti amo, Ishsha

giovedì 18 dicembre 2008

Il passato


abbaia e non morde..più
stai serena..serena, un momento
chiudi gli occhi, poggia le mani
sulla tastiera, così..lo faccio anch'io

Le dita...sulla tastiera..al tre
in un momento, un solo momento
possiamo darci la serenità,
poggiale, poggiale per favore

conta, uno, due, tre, poggiale
chiudi gli occhi, prendendo
tutto quel che posso darti,
carica il peso di cui vuoi liberarti

lo farò mio, sei pronta, dimmi
si, son pronta, e conterò con te
uno, due, tre, poggiale, le sto
poggiando anch'io, uniti...insieme

so, che hai letto la mia nausea
il mio dolore, cancella dai tuoi
occhi quelle emozioni, prova
uno, due, tre, poggia le mani

senza pensare altro, allunga
le dita, senza aver dubbi, credi
e scarica i ricordi, ad occhi chiusi
sul suono dei tasti, canto per te

la mia canzone, imparo da te
come si possa andare avanti
leggo dentro me, vedo te,
ed il suono dei tasti, è muto.

Hai poggiato le mani, le sento,
senti le mie, qual che senti
ora è il mio cuore, quanto batte?
ascoltalo, ha il tuo stesso ritmo,

il tuo stesso battito, ancora
nel tuo animo, la gioia, la serenità,
fai che sia approdo al sorriso,
distendi il tuo viso, e guarda.

Davanti a te, sconfinati prati in fiore,
spiagge assolate, scogliere con acque
cristalline, placidi fiumi, ninfee, ninfe,
ed in mezzo alla scena, tu.

Se lo farai, vedrai i tuoi desideri,
ciò e chi ti è caro, i tuoi sogni,
il tuo amore, e se guarderai
troverai anche me..

Ti amo Ishsha

mercoledì 17 dicembre 2008

Luna sul mare


Voglio farti perdere nel nulla
le parole, come farfalle, volano,
un pianoforte suona, lontano,
un magico notturno, si mischiano
i respiri come le note.


Sei la luna delle mie maree,
l'ancora dei miei sogni, l'approdo
dei miei sguardi, lo specchio
della mia anima, sei...

Lasciati guardare, permetti
che io t'ami ogni momento
scrivendo frasi d'amore nel vento
affinchè avvolgano il tuo corpo

sfiorino i tuoi pensieri, carezzino
le tue labbra, prendano dalle tue
parole, i profumi che solo tu,
dolcemente tu, mi dai

Ti amo, Ishsha

martedì 16 dicembre 2008

il vento


la notte, i sospiri del vento
che sento muovere le serrande
portano nel mio cuore cure infinite.

Vento, vento che fai sibilare
la casa, ne smuovi ogni angolo,
la strada è piena di carte che volano,

giornali, altra carta, altre scritte,
parole che volano, lettere miste
a sibili, a sospiri che raccolgo nell'aria.

Perdona il vento, perdonalo
perdona l'uomo che scrive, perdonalo,
on off, l'uomo esiste, tu esisti in lui.

Vorrei regalarti un sorriso,
ci proverò, aprendoti, le porte
di uno scrigno, che ha dentro

mille gioie, portamele via
e lanciale in aria, saranno coriandoli
che carezzeranno il tuo viso.

Ancora carta, lettere, colori
diventeranno carezze, baci, abbracci,
svuotalo, svuotami di tutto, è tuo, sono tuo,

quelle gioie, senza te,
non hanno ragion d'essere,
sono ombre e sibili nella notte.

Quelle stesse cose, con te
sono luce, sole, calore, sospiri,
parole, prendile, usale, sono tue

ti amo
Ishsha

lunedì 15 dicembre 2008

scegliere

stavo scegliendo una canzone
che rispecchiasse chi sei, chi sono,
il mio umore, quando ti ho vista apparire.

Il mio gesto si è fermato a mezz'aria,
come paralizzato, ho osservato te,
e qualsiasi cosa volessi fare..

è diventata inutile. Sorrido, la vita
è un gesto a mezz'aria, scegliere una canzone
e dimenticare di ascoltarla, per sentirti

ecco, la musica, nel gesto,
la musica nel sorriso, gli occhi
che brillano, le labbra si schiudono

lasciando uscire un pezzo di cuore,
che segue il tuo sguardo, avvolgendo
il mondo del calore, la canzone

della vita, inizia con un raggio di sole,
inizia con un'occhiata, con due parole
e un abbraccio nel sorriso

sempre diversi, sempre uguali
quel gesto, quello sguardo, quel sorriso
riempiono la stanza di sole

ti amo, Ishsha

domenica 14 dicembre 2008

Gocce..su di te


silenzio, ancora silenzio
nella dolcezza della notte
sento gocce d'acqua sui vetri

cosa saranno?, pioggia,
o son semplicemente altre,
altre gocce che scendono

non voglio vedere quelle gocce,
sentirne il rumore, sapere che
posso essere io...la causa

no, non posso essere io,
sono un uomo, che ti ama,
se vuoi, un'ombra..nella rete

ed ora, come le ombre
pensa, un raggio di luce
mi fa apparire, e il buio, che mi fa

scomparire, vuoi..puoi,
on, off, username, password,
se lo farai, sarà cancellato tutto.

Ombra, si, nulla di più,
che un uomo, due mani
che percorrono la tastiera

come un cieco percorre il viso
per cercar di dare identità,
tocca le labbra, gli occhi, la fronte

vede, ti vede, ti sto guardando,
mi vedi, mi stai guardando,
on off, username, password..

gocce sul vetro, gocce su te,
gocce, su me, scorrono,
si chiamano in tanti modi,

hanno un solo significato,
uno, uno solamente, lo conosciamo,
a volte abbiamo paura di chiamarlo per nome

ora lo farò, si, io lo farò,
chiamandolo, chiamandoti,
sussurrando e urlando ti dirò

ti amo, Ishsha

Ti lascio questa musica, perchè le mie parole
siano allegria, gioia, calore, affetto, abbracci, baci.
Ti lascio queste parole perchè sei tu,
sei importante, perchè..ti amo
.
E sono un uomo..sono un uomo...per te
e vorrei mi vedessi per quel che sono..
con le mie labbra bianche, sono UN UOMO