martedì 3 febbraio 2009

le mie mani


Le mie mani, si rifiutano di scrivere,
i miei sogni, appaiono e scompaiono
lasciando inalterati i miei desideri

il tuo viso, le tue mani tese,
la tua apprensione, emergono
dalle mie nebbie, e si propongono

al mio sguardo. Volerti bene
è naturale e spontaneo, pensarti
e abbracciarti, sogno te, sei IL sogno.

Le mie mani, vorrebbero lasciare la tastiera,
percorrere altri sentieri sulla tua pelle,
cogliere i tuoi brividi..le mie mani, le tue mani.

Sogno, sento che anche tu stai sognando,
mentre segui i caratteri scivolare su te,
dentro il tuo cuore, le tue parole.

Non svegliarti ora, dolce creatura,
conserva il tuo sogno, vivendolo intensamente
sino all'alba di un domani che verrà

ti amo, Ishsha

lunedì 2 febbraio 2009

confusione...


in un cielo grigio di nuvole, che si confonde con l'asfalto,
passano nell'aria pensieri, desideri, dei ed immagini,
seguo il loro momento di vita e ti penso.

Diversa, divori con gli occhi le parole,
con le mani, chiudi in te ogni momento
dei battiti del tuo cuore, poi, le apri

e dolcemente rilasci in un soffio,
le mille emozioni di cui sei capace,
magicamente, in silenzio, e fai volar

via ogni altra cosa, ogni altra donna,
ogni altro pensiero, rendendo quel cielo grigio,
quell'asfalto, tappeti di morbide sete su cui cullarsi

la tua mano ora è aperta, calda,
il freddo della solitudine è vinto da quel soffio,
dilaga ovunque il sentimento, sentirti vicina,

sentirmi vicino a te, è stare sul tappeto volante,
ad ogni comando, la seta cambia colori, disegni,
ad ogni movimento delle dita, altri mondi si aprono.

Estranei a tutto, spettatori, circondano questo palco,
dove non esiste altro che silenzio, amore, pensieri,
gesti, affetto, ancora affetto, nel confine tra cielo e terra

Voglio tu senta il mio sentimento, desidero
tu lo viva, come calore, senza affanno, senza apprensione,
i desideri e la serenità convivano tra loro, nel tuo goderne.

In questo momento, posso solamente esserti vicino
qui, e capire la tua angoscia, la tua rabbia per gli egoismi,
il tuo sogno di libertà, il tuo amore per la vita.

Quante volte, so che mi hai dedicato il tuo tempo,
quante volte i tuoi pensieri erano per me, il tuo dolore,
il tuo affetto, come quel cielo coperto di nubi,

dietro c'è sempre stato il sole, non l'hai fatto vedere
a nessuno, solo a me, hai concesso quel raggio
che ha generato un arcobaleno magico.

Ti amo, Ishsha.

sabato 31 gennaio 2009

mi manchi..

mi manchi, Ishsha....

martedì 27 gennaio 2009

Doni...

mi hai donato le tue lacrime e il tuo dolore,
per darmi un sorriso, anche quando le hai nascoste
sul tuo viso erano evidenti le tracce

mi doni il tuo sorriso per far tornare il mio,
quando leggi sul mio viso nubi di tristezza
mi regali una carezza in ogni momento

Ti sento vicina ,sento il tuo cuore
che spero di sentir battere un po anche per me
Mi darai la felicità che tanto aspetto ?

con le dita, disegni sulla pelle
arabeschi incantati, volte affrescate,
giardini fioriti segreti, con accessi

riservati e discreti, con frutti dal sapore
delle tue labbra, col profumo della tua pelle,
con i colori della passione e dell'amore.

continuo a guardarti accarezzarti e baciarti
......il tuo profumo, indimenticabile profumo
d'amore ,di piacere e di femminilità

e guardo lo specchio, per convincermi
di essere io, quella persona vicina a te,
per levare ogni sospetto di errore..

No, non sei una fata morgana
sei proprio tu, te lo leggo negli occhi,
e vedo dentro te tante cose..

Ti amo, Ishsha

lunedì 26 gennaio 2009

sorridere al sogno...

vorrei far danzare i miei pensieri
di fronte ai tuoi occhi, affinchè il loro
movimento ti fosse sempre noto

vorrei far parlare i miei occhi
come se danzassero su una sola nota,
ed in questa nota ti riconoscessi.

Vorrei, vorrei, vorrei, una serie
infinita di desideri che si racchiudono
in uno solo, la tua gioia, Tu.

Vorrei perchè, come dice la canzone,
"non sono quando non ci sei, e resto solo
coi pensieri miei, ed io...", dirti con parole mie

sentire le tue, i pensieri ed i sogni
che ancora danzano, figure
di una coreografia fantastica

creare accese discussioni silenti,
note di un silenzio da confondere il sole,
di un rumore da far tintinnar le stelle

e vederti sorridere con me, al sogno,
nel sogno di una realtà possibile,
dove luci e ombre si susseguono

al ritmo di valzer lenti, di tanghi appassionati,
dove luci e ombre si integrano tra loro
creando ancora altre figure unite, noi...

ti parlo in silenzio, non ci son parole
per coloro che si cercano, quando dico
ti voglio bene, ti racconto mille cose, che non sai,

quando un giorno, toccherò le tue labbra
con un dito, capirai il mio autunno ed i suoi colori,
capirai la mia estate, la primavera, e vedrai

l'ipogeo delle mie ferite, dei miei amori passati,
allora mi vedrai attore del vento, in balia
dei tuoi occhi, delle tue labbra, e già mi vedi.

Sorridendo al sogno, quando non c'è ombra di te,
sorridendo nel sogno quando ci sei,
per il tuo sorriso, per il mio pianto,

per il mio sorriso, per il tuo pianto,
mentre il cielo si rovescia sulla terra,
mentre il sole riscalda il mare, e sorridere ancora

al solo pensarti, all'immaginare quel momento,
a viverlo, prendendo agli Dei la cosa più preziosa
che abbiano creato, prendendo te..

Ti amo, Ishsha

domenica 25 gennaio 2009

ti parlerò..di me


oggi, primo giorno on line..
lasciato il mio letto, ti parlo di me
ti parlo di una cosa chiamata orgasmo,
nel mio aver la febbre alta. ho visto chiaro

Orgasmo è amare..godo al pensiero del tuo amore
ed io ti amo, Ishsha

lunedì 19 gennaio 2009

primo giorno.....


che son solo, che anche i piccoli contatti
sembrano immensi, mi manchi nel sentirti
vicina, mi manchi ancora di più.

Voce, messaggi, voce, messaggi,

cento desideri, forse, uno solo, TU.
La città vuota, la gente intorno a me,
Mina, le sue note, la sua voce, voglia di cantare.
Ancora una volta ho frugato dentro, prugando,
lacerando, pregando, dando spazio al rumore del silenzio.
La penna scorre sul foglio, caratteri diseguali,
la rete edita con i suoi strumenti, ti portano ugualmente,
il mio profumo?, lo stesso profumo?, sento il tuo...
Oggi scrivo osservando la vita a piccoli fotogrammi,
su ognuno di loro un'immagine da fissare,
tante persone che ti fanno da contorno,
tanti visi che mostrano il tuo, ed infine, tu!
Ti amo, Ishsha

domenica 18 gennaio 2009

cosa leggo nei tuoi occhi..


leggo di me, leggerti è stata una folgorazione,
scorro i tuoi sguardi, e senza una parola
hai detto tante cose, i movimenti del viso,
le tue labbra, indicavano semplicemente amore.
Oggi, scorrerli ancora, in un attimo solo,
solamente una smorfia, e fiumi d'inchiostro,
maree di suoni, son stati coperti da quello sguardo.
Ti amo, Ishsha

venerdì 16 gennaio 2009

domande, risposte....


pongo domande, senza avere risposte,
mi do risposte, senza avere domande,
e mi trovo mille volte a ripensare.
Velo di tristezza, voglia di comunicare,
emotività che spinge da dentro urla,
compresse nei silenzi, soffocate.
Dubbi, certezze, ancora domande,
la stanchezza prende il posto della forza,
rigurgiti d'orgoglio, e ancora dubbi,
soprassalti di energia, mentre ti vedo.
Tante volte mi son sforzato, mi son forzato
ad essere l'uomo d'acciaio, mascherando
dietro un dito, desideri reali, mettendo
sopra tutte le cose, un vissuto, un presente.
Domande, risposte, mi soffermo a pensare,
vedo i tuoi occhi, sento la tua mano percorrere
la mia schiena, ed i silenzi, li considero risposte?
li considero fonti di dubbio?, li vivo come?,
ed i miei silenzi, come li vivi?, come li senti?.
Ti sei resa conto di quanto a volte, sia presente,
sai quanto riesca a essere assente, conosci
ogni movimento dei miei occhi, quando
i pensieri son persi in un vuoto senza confini,
quando penso te, quando lascio che tutto scorra.
Lettera, si chiamala così,
questa è una lettera aperta, a me stesso,
provo a descriverti le mie emozioni,
a confessarti quel che già sai, già senti
dentro te, parole che trovano qui,
spazio, spazi immensi senza repliche,
come un eco, come i silenzi.
Perchè, ti dirai, mi sta scrivendo?,
ed io ti risponderò ancora qui, lo sto facendo
per darti, darmi, dare risposte.
Per dirti ti voglio bene!!, ecco la prima risposta,
dire ancora, ti stimo, sei bella, sussurrare
a me stesso, va tutto bene, stai facendo una cosa
per VOI, il NOI, condividere gioia, vita.
Dire ancora, Ti stimo, sei bella, sussurrare
a me stesso, va tutto bene, stai facendo una cosa
per VOI, per un NOI, condividere gioia, vita..
Sento la tua assenza, la tua presenza,
è come se i tuoi pensieri avessero voce,
se il tuo corpo dicesse quel che nessuno
può e deve sentire, mi parlasse, contro
la volonta stessa di tacere, dicendomi,
gridandomi, "ti voglio bene".
Forse è una mia fantasia, forse la risposta
che vorrei alla mia domanda, forse...,
forse è solamente la mia risposta, quel che ti voglio dire,
qui, ora, senza fermarmi a pensare il poi, il come, il perchè.
Forse?, ma, è così, senza come, senza poi, senza perchè,
anche il mio corpo parla, lo sai senza guardarlo,
lo senti senza ascoltarlo, lo senti dentro, mi senti dentro
e mi guardi, sino al più profondo dei pensieri.
Ti amo, Ishsha


giovedì 15 gennaio 2009

ci siamo appena lasciati e.....


mi manchi come l'aria, come l'acqua,
ci siamo appena lasciati e guardo ancora
il vuoto della notte, davanti al mio video
solo il silenzio, vorrei il tuo respiro
vorrei portare le mie mani, sul tuo viso.

Qualche volta, nelle mie parole, senti un grido,
altre volte senti un sussurro, altre volte ancora
silenzi infiniti pieni di sguardi, e le tue parole,
grida, sussurri, silenzi che si incuneano,
che levano il respiro, che fanno battere il cuore.

Ti racconto una favola, quella delle piccole cose
che, nessuno può comprare, che disprezzate da tanti,
ignorate, son l'essenza della vita, il sale
che da forza, in quei piccoli gesti, quanto nessuno
potrà mai acquistare, per il loro inestimabile valore

Ti racconto una gara, fatta per raggiungere,
rincorrere, raggiungere, rincorrere, ripartire ancora,
finita in un abbraccio, inizio e dolce fine da godere,
talmente semplice da potersi definire una perla,
da potersi paragonare ad un campo di margherite.

Ma l'America è lontana, dall'altra parte della luna,
raggiungerla è trovarmi tra le tue braccia,
arrivarci è levare dalla testa il pensiero dello star soli,
trovarsi ancora NOI, maiuscolo noi, in un attimo
scindere il mondo dagli sguardi che scambiamo.

Ed ora, mentre mi trovo qui, col silenzio
della notte, rotto solo dal ticchettio dei tasti
e dai miei pensieri, sento la tua presenza,
le tue parole, i tuoi occhi su di me, ti sento
addosso, andrò a letto col sogno di averti vicina

Ti amo, Ishsha